Al Museo Madre, in esposizione fino al 21 settembre la mostra Maria Lai. Essere è tessere, a cura di Monica Amor e Carlos Basualdo in collaborazione con l'Archivio e la Fondazione Maria Lai.
La mostra è dedicata a una delle traiettorie artistiche più singolari dell’Italia del dopoguerra: articolata lungo oltre sei decenni, ripercorre le trasformazioni materiali, formali e concettuali attraverso cui l’artista ha ridefinito il rapporto tra arte, linguaggio, memoria ed esperienza collettiva.
Il progetto espositivo, a cura di Mónica Amor e Carlos Basualdo in collaborazione con l’Archivio e la Fondazione Maria Lai e l’assistenza curatoriale di Giulia Brandinelli, è organizzato secondo un percorso al tempo stesso cronologico e tematico e mette in primo piano la costante sperimentazione di Lai con assemblage, tessile, cucitura, collage e oralità, situando al contempo il suo lavoro all’interno di più ampi dibattiti sull’astrazione, la materialità, il femminismo e la crisi dell’oggetto artistico nell’Italia del dopoguerra.
Gli orari:
lunedì/sabato dalle ore 10.00 alle ore 19.30
domenica dalle ore 10.00 alle ore 20.00
martedì chiuso
Per informazioni e contatti www.madrenapoli.it.
